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IL LIONISMO
Cosa s'intende per Lionismo
Storia dell'Associazione
I LIONS sono un movimento di opinione apolitico e aconfessionale di uomini e donne liberi, di buone doti morali (socialmente affermati) e disponibili a mettere le proprie risorse e capacità intellettuali e professionali al servizio della comunità.
La forza principale è il vincolo dell'AMICIZIA, valore in cui ciascuno di noi crede profondamente e per mezzo della quale si svolge l'attività lionistica.
La nostra è un'associazione di CLUBS di SERVIZIO INTERNAZIONALE
Il CLUB è dunque amicizia, fedeltà, solidarietà, tolleranza, reciproca accettazione applicate al raggiungimento di obiettivi comuni, sempre nel rispetto delle convinzioni politiche, ideologiche, filosofiche, religiose di ciascuno.
SERVIZIO è altruismo, generosità, aiuto prodigato al prossimo a favore di grandi cause umanitarie o in aiuto di bisogni individuali, risposte e rimedi tempestivi a grandi problemi o, dove necessario, anche un piccolo aiuto capillare.
INTERNAZIONALE: esistono clubs lions in 200 paesi del mondo, con 1,3 milioni di soci, ovunque la costituzione nazionale garantisca le libertà fondamentali di opinione, di espressione, di riunione, di associazione, senza distinzione di razza o di religione.
Quindi legame con la comunità in cui si vive e internazionalità .
Quando l'associazione fu fondata, erano presenti sulla scena del "Servizio" altre associazioni, quali i Rotary (1906) il Kiwanis Club (1915) oltre a tante altre piccole associazioni sparse negli allora 48 stati degli Stati Uniti d'America..
Nessuna tuttavia delle associazioni esistenti all'epoca aveva posto come base della propria filosofia quello che fu lo scopo fondamentale del Lions Club international:
"unire gli uomini con un legame di amicizia e di reciproca comprensione per aiutare gli altri, non componenti dell'Associazione, a migliorarsi dando l'aiuto necessario per venire incontro ai loro bisogni"
Per la prima volta veniva evidenziato che la" reciprocità" non era legata ad un aiuto tra i componenti, ma alla comprensione ed amicizia che dessero come frutto l'aiuto ad altri, una solidarietà rivolta verso l'esterno, ai deboli, ai sofferenti, ai bisognosi.
STORIA DEL LIONISMO
L'Associazione Internazionale dei Lions Clubs nasce a Chicago ( Hotel La Salle) il 7 giugno del 1917 per iniziativa di un giovane assicuratore texano, MELVIN JONES, nato in Arizona, ma trasferitosi in Illinois, dove aveva fondato una propria Compagnia di Assicurazioni, che faceva parte di un certo tipo di club d'affari ( Business Circle di Chicago), in cui accanto agli affari si esercitava, secondo lo spirito puritano dell'epoca, una certa attività filantropica.
Il nome fu mutuato da una delle associazioni di servizio che M.J. aveva invitato a partecipare a quella prima riunione costitutiva.
Si incontrarono 26 persone in rappresentanza di 22 Clubs, appartenenti ad associazioni diverse.
Una di queste aveva il nome di "Royal Order of Lions" (1901) ed un'altra "International Association of Lions Clubs" ( Indiana 1916)
Prevalse l'idea di enfatizzare la parola "LIONS" per considerazioni legate sia all'araldica che alla scala dei valori zoologici nei quali il leone emerge per coraggio, forza, fedeltà e determinazione.
8 ottobre 1917 Primo Congresso Internazionale a Dallas Hotel Adolfus:
elezione a Presidente del Dr. W.P. Woods dell'Indiana, dopo che M.J. aveva declinato l'incarico che tutti volevano offrirgli, preferendo quello di Segretario Generale, carica tenuta sino alla morte (1961) e mai più conferita ad alcun'altro.
L'Associazione si volle chiamare Internazionale perchè riteneva che lo sarebbe stata di fatto, al termine del conflitto mondiale, in quel momento al pieno della sua espressione (1914-1918).
Ciò avvenne puntualmente con la creazione nel
1920 I Club in Canada nello Stato dell'Ontario
1926 I Club in Cina a Tiensin formato non da popolazione locale, ma da diplomatici , giornalisti, operatori economici occidentali (parentesi di breve durata)
1927 Messico
1935 Panama
1947 Australia
Una sorta di internazionalismo confederativo che è stato la carta vincente per coagulare adesioni in tutto il mondo prescindendo da nazionalità, ideologia , credo religioso, razza e dal 1987, sesso.
TAPPE IMPORTANTI nel perfezionamento dell'identità lionistica
A Saint Louis (Missouri) 1918
SIMBOLO FIGURATIVO
In sostituzione del primo simbolo massonico compasso ed "L", troppo di parte perché proveniente dai soli club iniziali del Dr.Woods, viene scelto il secondo simbolo disegnato da Rosa Bonheur, una testa di leone che stringe tra le zampe una lama tipo tagliacarte.In luogo della precedente "L" compare per la prima volta la scritta" International"
Approvazione del CODICE ETICO
modifica dell'articolo III dello Statuto comma 4 "ogni persona di sesso maschile" , segno di notevole maturità. (eroismo soldati di colore, rivoluzione sovietica, ricordare ingresso su invito)
1919 Congresso Internazionale di Chicago
Dopo una prima stesura più lunga, che presentava per la "L" lovelty, lealtà, si dà vita all'acronimo della parola "LIONS": Liberty Intelligence Our Nations Safety , Libertà Comprensione Sicurezza della Nostra Nazione.
Si sottolineano i due concetti fondamentali dell'associazione:
culto della libertà e della comprensione
fedeltà di ciascun socio ai valori della propria patria o nazione sentita come parte inalienabile di ciascun cittadino
Ricordiamo il clima di collettivo allarme per il pericolo di inserimento di sovvertivismi bolscevichi nella terra delle libertà democratiche.
Introduzione dei 6 obiects, gli OBIETTIVI traduzione migliore, secondo me, dell'attuale SCOPI, che definiscono l'operatività lionistica in adempimento ai valori enunciati dal Codice.
1920 Congresso di Denver ( Colorado)
Raggiungimento dell' internazionalità con l'ingresso dei Clubs del Canada .
Si è giunti a 113 Clubs e 6.451 Soci
1921 Oakland ( California)
Adozione del SIMBOLO attuale:
cerchio avente ai lati esterni il muso ancipite dei leoni, sopra la scritta LIONS, sotto la scritta INTERNATIONAL, al centro la grande " L", iniziale di Lions e di libertà. Disegno di Maurice Blink. Leoni volti a passato e futuro.
Ipotesi suggestiva, ma non attendibilmente confermata, riferisce che il simbolo ancipite delle due teste di leone era stato ispirato a M.J. da quello esistente sull'antica Moschea dei Leoni a Samarcanda.
1925 Convention di Ceddar Point (Ohio)
Si presenta una donna di eccezionale forza trainante, HELLEN KELLER , menomata nella vista, nell'udito e nella parola che invita o meglio sfida i Lions a divenire I CAVALIERI DEI NON VEDENTI nella crociata contro la cecità.
L'invito è stato subito accolto con entusiasmo e da allora sia negli Stati Uniti, sia in ogni parte del mondo per sollecitazione della sede centrale, l'impegno di servizio prioritario o comunque più diffuso è stato quello rivolto alla vista.
Le iniziative al riguardo sono state molteplici , dal bastone bianco (1931), istituzione di ospedali negli USA e nel Sud Est Asiatico per le malattie della vista, dollari USA con importo in braille, Campagne Sight First I e II che hanno permesso di recuperare almeno 40 milioni di non vedenti, Scuola cani guida per non vedenti , Banca degli Occhi (Distretto 108Ia2 1997), Libro Parlato, raccolta occhiali usati.
Gli anni successivi sono di consolidamento organizzativo e di espansione all'estero ( che vedremo successivamente)
1945 si svolge a Dumbarton Oaks la Conferenza costitutiva delle Nazioni Unite
I Lions sono tra le pochissime NGO a partecipare. I rappresentanti lions minutano i capitoli IX e X della Carta Costitutiva approvata il 25 giugno 1945 a Saint Francisco (Presidente Truman) e firmata nella parte degli affari umanitari da Melvin Jones e dal Direttore Internazionale Skeen.
Parte da quel momento nasce l'affiliazione con le più importanti agenzie dell'ONU, Unicef, Fao, Unesco, Who (world health organization)
1954 New York
scelta del motto "WE SERVE", tra circa 6.000 proposte pervenute da ogni parte del mondo, testimonianza di una corale e significativa partecipazione, completando la Carta Fondamentale dell'Associazione
Siamo a 11.024 Clubs 501.461 Soci
1957 nascita dei LEO
Il Lions Club di Glenside in Pennsylvania ebbe l'idea, da un socio allenatore della squadra di baseball, di fondare un club di servizio dedicato agli studenti delle scuole superiori.
Viene creato l'acronimo LEO:
Leaderhip: essere Leo significa imparare a motivare gli altri, a creare consenso intorno ad un'idea
Equality( poi sostituito da Experience): i Leos insieme verificano l'importanza dei valori di solidarietà e spirito di collaborazione
Opportunità: essere Leos fornisce opportunità per eccellere, sviluppare il carattere, realizzare esperienze di vita.
Fino al 1963 solo un club, nel 1964 27 in Pennsylvania e 1 a New York
Nel 1967 il Board decreta che il Programma Leo entri a far parte dell'Associazione con il seguente obiettivo:
fornire alla gioventù di tutto il mondo un'opportunità per crescere e contribuire individualmente e collettivamente, come membri responsabili della comunità locale, nazionale e internazionale.
1969 I Leo Club in Italia costituito dal L,C. Civitavecchia- Santa Marinella
Oggi ci sono più di 140.000 Leos nel mondo.
Originariamente potevano far parte di un Leo Club giovani tra i 12 e i 28 anni portati poi a 32.
Sempre restando in ambito giovanile , si ricordano le iniziative a favore dei giovani:
1961 Programma Lions dei CAMPI INTERNAZIONALI DELLA GIOVENTU'
nato per favorire l'incontro tra i giovani, per offrire loro la possibilità di vivere insieme in amicizia, confrontando le proprie esperienze.
Soggiorno gratuito, a carico del giovane spese di viaggio, spesso sostenute da un club "padrino".
Caratteristica comune: conoscenza lingua locale o inglese, età tra 16 e 21 anni, due o tre settimane di permanenza spesso seguito da un periodo presso famiglie Lions ospitanti.
Anni 70: Iniziativa degli SCAMBI GIOVANILI: in Italia il Multidistretto 108 Italy costituisce il CAMPO ITALIA, in seguito nascono nei vari Distretti dei Campi Distrettuali che ospitano circa 30 giovani ciascuno, con importanti risultati testimoniati dall'amicizia che si stabilisce tra i giovani e la positiva esperienza delle famiglie ospitanti.
1988 Istituzione del PROGRAMMA UN POSTER PER LA PACE.
Il Programma dà ai giovani , di età compresa tra 11 e 13 anni la possibilità di esprimere i propri sentimenti sulla pace, creando un'opera artistica.
Diffusione del sentimento della pace tra i giovani.
2004 un ragazza italiana del nostro distretto vince il premio e il disegno viene rappresentato anche su un francobollo
Ritornando alle tappe importanti della diffusione lionistica:
1968 nascita della FONDAZIONE M.J., una delle attività dell'Associazione.
Importante svolta gestionale per una nuova dimensione operativa internazionale.
Nasce dall'esigenza di acquisire legalmente l'intestazione di una cospicua proprietà immobiliare ricevuta in donazione, problema affrontato dal Presidente Int. Lindsey nel 1966/67 e successivamente da Brennan, Direttore Internazionale nel 1967/69.
Nasce la LIONS INTERNATIONAL FOUNDATION (13 giugno 1968)
Permette di avere una riserva di fondi che possono dare frutti e di intervenire in ogni parte del mondo ove sorga un'emergenza, per alleviare ed eliminare fame, sete, analfabetismo, malattie endemiche, povertà, sofferenza fisica e morale.
I primi 1000 dollari arrivano da un italiano di Bari, Nunziante Cesareo.
1980 assume la definitiva denominazione di L.C.I.F.
1973 PROGRAMMA MELVIN JONES FELLOWSHIP
E' un' onorificenza, non un premio ed è stata creata per dare il più alto riconoscimento alla dedizione delle singole persone al servizio umanitario.
Non può essere accordata per la sua particolare caratteristica a clubs, distretti o organizzazioni, ma solo ad individui.
Non si deve essere Lions per riceverla.
Viene assegnata quando si effettuano donazioni alla Fondazione per 1000 dollari finalizzate a tale onorificenza.
Partecipando al Programma Progressivo si possono fare successive donazioni a nomi di persone già insignite.
Consiste in una targa e in un distintivo che varia a seconda del livello di partecipazione al Programma.
Un modo semplice, ma simbolico per riconoscere le persone impegnate per sopperire i bisogni dell'umanità.
1973 PROGRAMMA LIONESS, oggi diremo un programma di estensione Lions
Deciso dal Presidente Friederichs che era venuto a conoscenza in viaggi di lavoro della costituzione in alcune parti del mondo, specie in America Centrale a lato di Clubs Lions di gruppi di ausiliarie che svolgevano una efficiente attività di servizio.
1975 Primo club nella Carolina del Nord, il Mount Pleasant Lioness Club.
Presenza parallela o complementare a quella dei Lions.
Solo donne, struttura e organizzazione propria simile a quella dei Lions, stessi obiettivi dei Lions.
Obbligatorio un Club Sponsor.
Non godevano di diritti elettorali, sia attivi che passivi, non avevano diritto di voto ai Congressi e dovevano operare sotto osservazione di un Lions Guida, che formalmente era un tutore o controllore di legittimità di azione lionistica.
Presenza costante di quel Lions guida che affianca il primo anno di attività di ogni nuovo nostro Club…
1987 dopo la votazione non positiva nel quorum di New Orleans, a Taipei viene riconosciuto il DIRITTO PARITARIO FEMMINILE di appartenenza all'Associazione.
( inserimento e riconoscimento dovuto, ma anche inevitabile. Si ricordi la questione legale dei Rotary: incostituzionale la discriminazione di appartenenza ad un'associazione secondo la Costituzione americana. )
A quel tempo il Lioness Club erano 108 con circa 3000 socie.
Il primo club Lioness che diventa Lions è il 16 dicembre1987 l'attuale L.C. Genova La Superba, ora misto, seguito a breve, a gennaio , dal L.C.Le Caravelle.
Primo Club maschile del Distretto a diventare misto sarà il L.C.Genova Portoria.
Ora le donne costituiscono il 20% di tutti i soci e rappresentano il gruppo che cresce più rapidamente, assumendo ruoli di leadership all'interno dell'Associazione.
Esistono attualmente nel nostro Distretto tre club femminili , club maschili, club misti.
Nel 1996/97 Carla Mercante Costa Distretto Ta3 è stata la prima donna Governatore del Multidistretto 108 Italy, seguita da altre negli anni successivi, sempre più frequentemente.
Nel 2003/2004 Wanda Ferrari de Regibus è stata la prima donna Governatore del nostro Distretto, ma è finora l'unica.
DIFFUSIONE DEL LIONISMO
Quella espansione a cui prima avevamo accennato per sottolineare già al suo nascere l'internazionalità dell'Associazione e che costituisce il primo momento evolutivo avanza abbastanza lentamente per vari decenni, con sporadici insediamenti in stati e località del Centro e del Sud America, quali:
Panama Costa Rica Colombia Puerto Rico Guatemala El Salvador Honduras Nicaragua Venezuela Perù ed Ecuador.
Finalmente e siamo al secondo momento evolutivo della storia, nel
1948 il Lionismo approda in Europa.
Da quel momento si può dire che ha veramente inizio l'espansione e la diffusione internazionale dell'Associazione, che, quattro anni dopo, nel 1952 raggiunge l'Estremo Oriente e a breve distanza l'Africa del Nord.
1948 Svezia
Motivo occasionale: un dirigente commerciale svedese, Torgny Lange, in viaggio d'affari negli Usa, viene invitato da un amico ad una Convention.
Aderendo alle sollecitazioni private di alcuni Lions che aveva conosciuto, ritornando a Stoccolma, contatta alcuni amici, con i quali fonda il I Club svedese ed europeo ( marzo 1948)
1948 Francia
La sede centrale, dopo la costituzione del primo club si preoccupa di tutelare localmente l'emblema e la denominazione Lions.
Invia a Parigi un proprio rappresentante Tony Delange, che cerca praticamente sull'elenco uno studio specializzato per la protezione dei marchi.e sceglie quello di Alain
Casalogna.
Questi per svolgere il suo incarico si fece spiegare gli scopi dell'Associazione ed entusiasta non tardò a con suo padre ad avviare la creazione del primo club a Parigi (club Paris Doyen ottobre 1948)
1948 Svizzera
in aprile nasce il primo club a Ginevra
1949 Norvegia
Il norvegese Rolf Krognes, avuta notizia della costituzione del club di Stoccolma, è attratto dall'idea di fondare un club ad Oslo ( maggio 1949)
1951 Italia
Il 5 marzo nasce a Milano il primo Club, L.C. Milano Host (Presidente Sigismondo Gobbi) ad opera di un uomo di capacità e impegno eccezionali Oscar K. Hausmann, ancora una volta per caso e non per una pianificata opera di espansione internazionale.
Aneddoto del distintivo a lui sconosciuto portato da un suo corrispondente svedese Herbert Harshagen. Per realizzare il desiderio di far parte di quella Associazione occorreva anzitutto costituire il primo Club Lions in Italia, scopo al quale Hausmann si dedicò subito, superando non poche difficoltà, soprattutto perché le persone qualificate che gli occorrevano e che aveva contattato non sapevano nulla di ciò che quell'impegno avrebbe rappresentato.
La Sede Centrale cui si era rivolto aveva inviato solo un foglio dattiloscritto con uno schema di Statuto appena tracciato.
21 persone diedero vita al primo club italiano, di cui Hausmann stesso divenne Segretario.
1952 gennaio 72 soci fondano il Club di Napoli
25 soci fondano il club di Torino
1953 Primo Congresso Nazionale
Nascita dei Club di Firenze Bergamo Pescara Como Parma
1954 Nascita del Club di Genova
Nel nostro Distretto nascita dei primi Clubs:
1955 nascita dei Clubs di Alessandria e Novi Ligure
1956 Nascita dei Clubs di Rapallo Pegli Sestri Levante
1957 Nascita del Club di Tortona
1961 Nascita del Club Nervi e Chiavari
1969 Nascita del Club Golfo Paradiso
La diffusione continua in ambito Europeo
Inghilterra Danimarca Finlandia
E da l'avvio ad una rapida diffusione in tutto il continente con decine e via via centinaia di clubs e decine di migliaia di soci
Per quanto riguarda il Distretto:
1953 costituzione del Distretto 108, unico
1959 i 114 clubs costituiscono il Multidistretto I.T.A.L.Y., composto ora da 17 Distretti con 49.673 soci e 1265 clubs (20 novembre 2006)
1960 Isola d'Ischia primo Congresso del Multidistretto Italy
Nel 1995 un italiano, Giuseppe Grimaldi, diventa Presidente Internazionale del Lions Clubs International
Momento importante e significativo è nel
1989 la costituzione in Ungheria, a Budapest del primo club in uno dei paesi di quella che era allora oltre cortina.
Il muro di Berlino non era ancora crollato, i regimi comunisti permanevano ancora, ma la costituzione di quel primo club lions , seguito subito dopo nell'ordine da altri in Polonia, Estonia, Romania, Iugoslavia, Russia, Litania, Ucraina, Bulgaria, Croazia, Slovenia, Albania e Repubblica Ceca costituisce la dimostrazione di un mondo che stava cambiando ed è certo soddisfacente la circostanza di essere stati noi Lions gli antesignani di questa storica trasformazione.
Abbiamo visto come l'Associazione sin dall'inizio si sia attribuita una enunciazione internazionale che però per lungo tempo non è stata né valorizzata nè stimolata.
I clubs sorgevano spontaneamente e per lo più in nazioni o località di secondo piano, ben accetti, ma non veniva presa nessuna iniziativa per aumentare il numero e l'estensione in paesi stranieri.
L'importanza dell'Associazione , come poi dimostrato in seguito, non era che fosse presente e operante nel Continente Americano, ma nelle sue possibilità di riunire uomini di tutte le parti del mondo e di tutte le nazioni civili e che oggi raggiungono il considerevole numero di 200.
Il terzo momento di evoluzione del Lionismo è rappresentato dalla presa di coscienza della sua elevata funzione sociale.
E' un iniziativa ed un merito che vanno riconosciuti ai Lions italiani, presso i quali verso la fine degli anni 60 ha iniziato a manifestarsi l'esigenza di un radicale rinnovamento della funzione operativa, che si è realizzata (dapprima con la parola e gli scritti di pochi, cui via via altri si sono aggiunti) attraverso una rilettura degli Scopi statutari.
Ci si è accorti, così facendo, che la funzione del club non era né è quella di organizzare riunioni mondane o incontri semplicemente culturali, né di effettuare alla fine dell'anno sociale delle elargizioni benefiche, ma piuttosto di impegnare i Soci, i Clubs e soprattutto i Distretti in un opera di intuizione, prospettazione e promozione dei più rilevanti problemi sociali e delle più idonee soluzioni.
Gli strumenti di questa opera di innovazione sono stati identificati nella scelta e nella trattazione annuale di Temi Congressuali,e dal 1973 dal Seminario di Studi Multidistrettuale.
Nel 1971 il Distretto 108L (Lazio Sardegna Toscana Umbria) promuove al Congresso di Firenze la costituzione del Centro Studi del Lionismo,cui fa seguito la costituzione di Centri analoghi negli altri Distretti.
Questa concezione varca ben presto i confini e trova suoi adepti in Francia, in Germania e altri paesi con attenuazione in quelli scandinavi , attraverso l'istituzione dell'Europa Forum, veicolo di scambio di idee e informazioni.
La creazione della Fondazione Lions , la L.C.I.F. permette negli anni '80 di passare da una Associazione di Servizio con carattere inizialmente di beneficenza locale ad una associazione internazionale, attenta al particolare, all'intervento nella società in cui il singolo club vive ed opera, ma anche consapevole che obiettivi più ampi possono essere raggiunti solo con il contributo di tutta l'Associazione.